domenica 13 aprile 2014

Claudio Cerasi : "Buchi neri e salti temporali" di Kip Thorne

Tra tutti i libri che trattano della teoria della relatività in maniera divulgativa (ma, in questo caso, rigorosa), il libro di Thorne è uno dei pochi che espongono in maniera dettagliata la storia che portò a quella straordinaria scoperta, parlando di un Einstein studente insoddisfatto della "vecchia" fisica, passando per Eddington, Wheeler, Oppenheimer, Feyman (solo per citarne alcuni) e alla fine Stephen Hawking (che ha curato anche l'introduzione al libro). Claudio Cerasi ci racconta che si tratta di una vera e propria "cronaca storico scientifica" che narra di uomini e della loro scienza, spiegata in modo assolutamente dettagliato e comprensibile, dei progressi dell'astrofisica attraverso un intero secolo di ricerche, successi e vicoli ciechi per tentare di spiegare i misteri dello spazio e del tempo, la dinamica stellare, i buchi neri.
Una ricerca portata avanti quasi ininterrottamente, a parte il periodo degli anni 40, quando, a causa della guerra, molti scienziati di punta nel settore si dedicarono al concepimento di armi (l'atomica). I commenti al libro, da parte delle più grandi testate giornalistiche mondiali, sono entusiasti: si va dal "Magistrale ed intrigante"  (Washington Post), all' "Avvincente fusione di teoria, storia e vicende umane" (The Wall Street Journal), al "Modello di stile e chiarezza" (Publishers Weekly).
"In conclusione", ci dice Claudio Cerasi, "un libro da avere!".

venerdì 21 febbraio 2014

CERASI: "CHESIL BEACH" DI IAN MCEWAN

Chesil Beach” di Ian McEwan (Einaudi).

Storia d’amore, fra intellettualismi e imbranataggine, dell’accademico Edward con la violinista Florence (e la mia mente va alle impareggiabili pagine di Che cosa è la letteratura di Sarte sulla parola Florence, che evoca una bella donna ma anche la superba città di Firenze), nella Inghilterra elisabettiana  dominata dalla repressiva educazione inglese, dai loro primi incontri, al fidanzamento, al matrimonio, sino  alla prima tragicomica notte di nozze, raccontata con elegante sensualità e qualche tocco di ironia.

Il filosofo esistenzialista francese sembra sia un terzo incomodo per tutta la narrazione proprio per l’uso che l’Autore compie del linguaggio, con il quale gioca e fa divertire il lettore: l’aggettivazione è ricca, esuberante e variopinta; i verbi sono utilizzati in maniera eccentrica (le piccole onde che sculacciano la barca) e poetica (sciabolio delle piccole onde); i vocaboli sono affascinanti e pieni di significato (mesmerizzare); espressioni curiose cospargono qua e là i periodi ( imbottitura di premuroso silenzio). Lo sviluppo narrativo si alterna tra l’arco temporale 1940-1945 (bombardamento missilistico hitleriano su Londra) e il periodo che abbraccia la fine del 1950 ed i primi anni del 1960, che il lettore focalizza grazie a distratti richiami a Kennedy, alla invasione del canale di Suez, alla costruzione del muro di Berlino e  all’inizio della corsa al riarmo nucleare.

Il libro ha una sua colonna sonora, nelle vellutate sinfonie di un austero quartetto d’archi. Il finale è triste e malinconico.

Claudio Cerasi

mercoledì 19 febbraio 2014

A.D. Moore “Electrostatics”, recensito da Claudio Cerasi.


 Ecco un volumetto (formato ridotto) che tecnici, ingegneri e semplici appassionati non mancheranno di amare; parola di Claudio Cerasi. Il libro, prima edizione Anchor books 1968, si trovava anche in italiano fino a qualche decennio fa; dal 1997 è alla seconda edizione (solo in nglese), da parte di Laplacian Press.

 “Questo libro”, continua Claudio Cerasi, “che vi consiglio anche per una semplice lettura distensiva, ancorché rigorosa, tratta, accarezza e corteggia le sfuggenti forze elettrostatiche, illustrando i progetti di macchine scintillatrici che sono versioni moderne dei generatori di ottocentesca memoria.

 Qui il concetto di induzione elettrostatica è portato al suo estremo: l’autore, professore di elettrotecnica all’università del Michigan, adotta uno stile semplice e scorrevole con cui frena a stento la sua passione per l’argomento. 

Giochi elettrici, spruzzi d’acqua elettrizzata, sfere metalliche che ruotano, persino i piani di costruzione per un piccolo generatore Kelvin ad acqua, oltre che”, continua divertito Claudio Cerasi,”per ogni possibile tipo di generatore elettrostatico immaginabile e realizzabile in casa. 

Il tutto si muove tra la modernità e gli albori dell’era elettrica, corredato da una trattazione della teoria discorsiva ma rigorosa, oltre che da aneddoti interessanti come quello sul fulmine globulare, un fenomeno provato ma ancora misterioso. Insomma, “conclude Cerasi, “un libro da avere assolutamente”.!

La “bibbia” dei filtri attivi, recensione di Claudio Cerasi


Il prof. Claudio Cerasi introduce l’ennesimo testo per i professionisti dell’elettronica: questa volta si tratta del volume “Active filter cookbook”, di Don Lancaster, edito da Newnes e universalmente riconosciuto come la bibbia dei filtri attivi. “Il libro”, ci dice Claudio Cerasi, “è scritto in uno stile molto tecnico, ma anche incredibilmente comprensibile, e riesce a trattare una materia piuttosto ostica in maniera eccellente". Abbiamo sfogliato insieme al prof. Cerasi questo volumetto (il formato è ridotto) e possiamo assicurarvi che la sua fama è ben meritata: all’interno, oltre alle necessarie formule, troviamo schemi circuitali e diagrammi tracciati con cura meticolosa, con tanto di frecce di indicazione e maniacali note esplicative a margine, il tutto integrato da un testo esaustivo e con numerosissimi riferimenti a casi pratici. “I primi capitoli”, spiega Claudio Cerasi, “sono dedicati ad introdurre gli amplificatori operazionali, fondamentali in questo campo; si passa poi ai vari tipi di filtro e relative applicazioni pratiche, con una trattazione davvero esemplare di ogni argomento. D’altronde, se questo testo è stato ristampato in 12 edizioni cartacee, dal 1975 al 2008, più una digitale nel 2009”, conclude Claudio Cerasi, “sicuramente non si tratta di un caso!”

Il prof Claudio Cerasi recensisce “Introduction to electromagnetic compatibility” di C. Paul


“Esistono dei testi fondamentali per la formazione di qualunque ingegnere e progettista elettronico.
Uno di questi”, scrive Claudio Cerasi, “è senz’altro il volume del professor Clayton Paul, del dipartimento di energia elettrica dell’università del Kentucky, edito dalla Wiley & Sons". Il volume, edito nel 1992 ma attualissimo, tratta la complessa materia inerente al filtraggio dei disturbi elettromagnetici radiati e condotti, con citazioni esaustive delle ESD (electrostatic discharges).”Si parte da cenni sulla teoria dei campi elettromagnetici e delle linee di trasmissione e antenne”, continua Claudio Cerasi, “per poi passare al comportamento non ideale dei componenti elettronici passivi, all’utilizzo di capacitori ed induttori reali nei filtri, ai nuclei di ferrite semplici e di modo comune, alle emissioni radiate e condotte, al crosstalk. Gli ultimi, e ancora più importanti capitoli, riportano una serie interminabile di accorgimenti pratici per mettere in pratica la teoria precedentemente illustrata e riguardano la realizzazione corretta, nelle varie situazioni, di schermi,
filtri e circuiti stampati. In sintesi,” conclude il prof. Claudio Cerasi, “questo è un testo che, nonostante il prezzo piuttosto elevato, consiglio fortemente sia agli studenti che ai professionisti”.